Sembra che mi sia scordata un particolare di quelli fondamentali:
mai
Mai
MAI
crearsi aspettative.
E questo non è un discorso cinico, perchè insomma gli altri abitanti del pianeta terra sono tutti degli stronzi. No.
E’ un guaio. Se uno si crea, consapevolmente o no, delle aspettative, la maggior parte delle volte su queste aspettative ci ricama. E poi paf, quando le aspettative si svelano come castelli in aria, ci si lascia qualche penna in più.
Il mio non è e non vuole essere cinismo. Sto solo cercando di auto-preservare la mia sanità mentale, e ritrovare una parte di me stessa che ho perso per strada. Se non mi creo aspettative, non ci sto male se non vengono attese e vivo più serena, più curiosa e più pronta ad accettare quello che la vita mi pone davanti, qualsiasi cosa sia.
“Strano”, qualche anno fa mi riusciva meglio. “Strano”, ma questo modo di diventare grande proprio non mi piace. Forse è per questo che sto resistendo a fare programmi a lungo termine, perchè vivo intensamente il presente ma non voglio che questo presente diventi il futuro. E forse allora è il caso di iniziare a fare grandi ALTRI progetti per il futuro.
Voglio ridere di me stessa con me stessa. Ora rido di me stessa con gli amici, ma fra me e me a volte sono assalita da una strana malinconia.
Mai crearsi aspettative. Facile a dirsi, un po’ meno a farsi, e Trotti stavolta è cascata e non ci è proprio riuscita.
Meglio così, con il senno di poi. E già che ci siamo, vaffanculo al senno di poi.