Non poteva essere finita qua.. eh no. Troppo facile!
Ho ricevuto un’offerta di lavoro. Praticamente identica, come condizioni e tutto il resto, alla mia attuale posizione.
E ora? Cambiare o restare? Questo è il problema..
Per deliziarvi, vi racconto la mia giornata di oggi.
Svegliata dal mio meccanico, che non sapendo cosa meglio fare… ha deciso di passare a prendere la micromachine per controllare i livelli di olio e acqua e simili. Senza preavviso, si intende!
Meno male che è un amico di famiglia. Che ha la gradevolissima abitudine, peraltro, di attaccarsi al citofono che manco l’attack, finchè qualcuno non risponde. E in quel momento, tuona con il suo vocione incredibile, e in bergamasco, qualcosa che suona come “giù dal letto! Non starete ancora dormendo!!”. Immaginate che gioia per i vicini. E per me!
La micromachine sta benissimo, mi ha fatto i complimenti per la scelta
solo, ha dichiarato minacciosamente che è il caso di lavarla, ogni tanto. Sempre in bergamasco, si intende.
Figuriamoci! Se fra due giorni vado a sciare… col piffero che la lavo ora!
Però ha un po’ ragione. Lascio le impronte quando apro e chiudo il bagagliaio. E i tappetini stanno assumendo la stessa tonalità del terriccio.
Il resto del pomeriggio è scivolato fra:
- delirio collettivo per la spesa di capodanno. Vi risparmio i dettagli, li potete facilmente immaginare.
- Mia mamma che ha preso appuntamento per me, a mia insaputa chiaramente, dalla sarta. Evvai.
- E, per non farsi mancare nulla, scatta l’allarme nella casa di Bergamo. Altra scena di delirio collettivo. Mia mamma inizia a chiamare mio papà a ripetizione, papà che ha il telefono chissà dove e sta guidando, e non risponde. (Non ha risposto al telefono per un’ora. Eh.) La mamma inizia a dare segni di agitazione, molta agitazione, la vedi che vorrebbe chiedermi qualcosa ma non osa.. E allora glielo propongo direttamente io. Vado a casa a Bergamo a controllare. Alè. Per scoprire che un fottutissimo volatile si è posato sul sensore esterno. Io vi stermino, maledetti piccioni!!!!
- E poi vado da mia cugina a salutarla, ha la pleurite…
- 30 dicembre 2011. Una zanzara bastardissima mi ha punto.
Fatto tutto? Si?
Bene, ora posso rilassarmi in vista della serata di domani
Buon 2012 a tutti! Divertitevi, vogliatevi bene, bevete quanto basta e state in compagnia.
Bacioni e abbraccioni.
E datemi qualche consiglio sul dilemma di fine anno, il vero argomento del posto, che io non so che pesci pigliare…

Dipende dal posto dove ti trovi:
- ti soddisfa?
- ti piace e ci staresti ancora?
- soprattutto ti da possibilita’ di avanzamento future?
- la logistica e’ un problema (traffico, distanze,…)
Per il resto, personalmente penso che cambiare ogni tanto faccia bene (stimoli, gente, soddisfazioni), anche se “chi lascia la vecchia per la nuova, sa quel che lascia ma non sa quel che trova” (n.d.r. saggezza popolare sicula)
Buon 2012!!(da Santa Cruz, CA)
silvietta…è un bel dilemma…ma so che troverai il modo di sbrogliarlo, magari con me davanti ad una tazza di cioccolata calda a fare shopping la settimana prossima!!!
liberare la testa permette di vedere le cose in maniera più corretta ed oggettiva!
Buon anno mio cara!
Ci vediamo con l’anno nuovo!
Baci
Ma se è identica cosa cambi a fare ?
O non ci stai più dentro altrimenti si cambia solo in meglio
Chiaramente un consiglio disinteressato
)
( water in mouth
)